Ho concluso il corso su "Roma barocca" con una gita a Napoli di un solo giorno per evitare costi maggiori con almeno un pernotto. Si è trattato di un esperimento che ha avuto molto successo di partecipazione, riuscendo quasi a riempire il pullman.
Mi sono concentrato nella zona dei Quartieri Spagnoli, un rettangolo da percorrere a piedi, senza esagerare nella lunghezza del percorso e nel numero delle soste, pur concordando con i partecipanti alcune tappe, come la visita del "Cristo velato" a palazzo Sansevero e le "sfogliatelle" da Scaturchio.
Per me, l'impegno maggiore è stato nello scegliere monumenti poco noti, ad esempio il palazzo liberty Zavallos a via Toledo, e percorrere via dei Tribunali, via Duomo e via dei Librai con l'immancabile passeggiata nella via dei "Presepi" a San Gregorio Armeno.
Ho dovuto scartare la visita del massimo monumento barocco napoletano, la Certosa di S. Martino, che s'intravvede da via Toledo nella prima foto.
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| Il gruppo dei partecipanti all'entrata del Duomo |


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